lunedì 25 aprile 2016

ARIANNA, TESEO, DIONISO

Fu grazie ad Arianna che Teseo poté uscire dal labirinto dopo aver ucciso il Minotauro.
Grazie al filo che lei gli aveva dato, ritrovò l'uscita e si salvò.
Arianna, che per Teseo aveva tradito il padre Minosse e fatto uccidere il mostruoso, ma pur sempre fratello, Minotauro, lasciò Creta e si imbarcò con Teseo alla volta di Atene.
Ma, fosse per volere degli dei avversi, a cui Teseo non si oppose, o fosse per diretta volontà dell'ingrato Teseo, Arianna fu da lui abbandonata sull'isola di Nasso, mentre era immersa nel sonno.
It was thanks to Ariadne that Theseus was able to get out of the labyrinth after having killed the Minotaur.
Thanks to the wire that she had given him, he found the exit and was saved.
Ariadne, in order to help Theseus,  betrayed her father Minos and made killed the monster Minotaur who, nevertheless, was her brother . Then she left Crete and sailed to Athens with Theseus.
But, perhaps by the will of the adverse gods, to which Theseus did not oppose, or perhaps for direct will of ingrate Theseus, Ariadne was abandoned by him on the island of Naxos, while she was asleep.


Mai fidarsi di un uomo o degli dei.
Delusione amara ma .... ecco arrivare, con il suo chiassoso seguito, l'esuberante Dioniso.
Never trust a man or gods.
Gloomy disappointment .... but here comes the exuberant Dionysus with his rowdy procession  .




Colpito dalla bellezza di Arianna, Dioniso si invaghisce di lei e, ricambiato, se ne innamora.
Struck by the beauty of Ariadne, Dionysus falls in love with her and is reciprocated.



Ho voluto immergermi in questa storia con un grande acquarello
(50cm x 35cm) dove ho rielaborato il corteo dionisiaco del vaso di Cleofrade, con una piastrella dove ho riprodotto la scena centrale del bellissimo vaso conservato al museo di Toledo (USA) ed un paio di orecchini di terracotta dove ho dipinto i profili dei due amanti. ( MITOliberty )

I wanted to immerse myself in this story with a large watercolor (50cm x 35cm) where I reworked the Dionysian procession of Cleofrade vessel, with a tile where I reproduced the central scene of the beautiful vase kept in the museum of Toledo (USA) and a pair of clay earrings where I painted the profiles of the two lovers. ( MITOliberty )


TOLEDO ( USA ) Museo Archeologico Archaeological Museum
Che dire di questo mito?
La uccisione del Minotauro da parte dell'eroe ateniese Teseo significa certamente una vittoria degli Ateniesi sui Cretesi che, precedentemente, avevano stabilito un predominio su Atene.
Arianna pare fosse la dea cretese lunare, manifestazione celeste della Gran Madre, che, declassata a figlia mortale del re Minosse che aiuta Teseo e parte con lui, potrebbe significare l'assorbimento della religione cretese, ancora matriarcale, nella religione patriarcale dei conquistatori Ateniesi.
Recuperata poi da Dioniso, che fra tutti gli dei olimpici è quello più legato alla precedente religione della Dea Madre, riacquista accanto a lui un ruolo divino.
Si ripete insomma quanto già accaduto con Semele.
What about this myth?
The killing of the Minotaur by the Athenian hero Theseus certainly means a victory of the Athenians over the Cretans who, previously, had established a dominance on Athens.
Ariadne seems to have been the Cretan Moon Goddess, the heavenly manifestation of the Great Mother .
 She, downgraded mortal daughter of King Minos, helping Theseus and leaving with him, could mean the absorption of the Cretan religion, even matriarchal, in the patriarchal religion of the Athenians conquerors.
Then, recovered by Dionysus, who among all the Olympic gods is the most linked to the former religion of the Mother Goddess, regains  a divine role next to him.
It repeats the same story of Semele



martedì 5 aprile 2016

CHIMERA: illusione, mostro, calendario.

"Illusione, dolce Chimera sei tu" ....
Così diceva una vecchia canzone italiana un po' sensuale .....
Chimera come fantasticheria, desiderio irrealizzabile, illusione ....
Ma, l'antica mitologica Chimera era sì una creatura favolosa, ma non aveva niente di dolce, era un terribile mostro.
Il suo nome significa capra e di capra era la sua seconda testa. La prima testa ed il corpo erano quelli di un leone, la sua coda era un serpente. La bocca leonina, vomitava fuoco.
A very old and a little sensual Italian song said: "Illusion,  you are a sweet Chimera" ...
Chimera as fantasy, impossible wish, illusion ....
Yes, the ancient mythological Chimera was a fantastic creature, but she was not sweet, she was a terrible monster.
Her name means goat and her second head was a goat head. Her first head was a lion head, such as her body, her tail was a snake. Her lion's mouth spewed fire.



La più bella rappresentazione di questo mostro è la Chimera di Arezzo, una stupenda scultura etrusca in bronzo, risalente al 400 a.C., conservata al Museo Archeologico di Firenze.
Ci presenta il mostro in tutta la sua terribile potenza.
The most beautiful representation of this monster is the Chimera of Arezzo, a beautiful bronze Etruscan sculpture, dating back to 400 BC, that is in the Archaeological Museum of Florence.
It presents the monster in all its terrible power.











Questa invece è una raffigurazione della Chimera su un piatto apulo del 340 a.C. conservato al Louvre
This one is a depiction of the Chimera of an Apulian plate dating back to 340 BC, that is in the Louvre.







Con questo mostro dovette misurarsi il mitico eroe Bellerofonte.
Bellerofonte significa "uccisore di Bellero".
Così fu chiamato il giovane Ipponoo, figlio di Glauco e nipote di Sisifo, dopo che, involontariamente, uccise Bellero, re di Corinto.
E qui cominciarono le sue disavventure...
The mythic hero Bellerophon had to face this monster.
Bellerophon means "killer of Bellero".
This was the name given to the young Hipponous, son of Glaucus and grandson of Sisyphus, after that he, unintentionally, killed Bellero, king of Corinth.
And here he began his misadventures ...

Per prima cosa, dovette andare a Tirinto dal re Preto che aveva la facoltà di purificarlo dal delitto commesso.
Ma lì, avendo rifiutato di amoreggiare con la regina, moglie di Preto, che si era invaghita di lui, fu da lei falsamente accusato di averla sedotta.
Storia ricorrente questa, presente in altri racconti mitologici (Fedra) ed anche nella Bibbia, a proposito di Giuseppe che, alla corte del Faraone, incorse nella medesima disavventura.
Non potendo uccidere Bellerofonte che, in quanto ospite, era sacro, Preto lo mandò a consegnare un messaggio segreto al re della Licia, Iobate. Nel messaggio chiedeva a Iobate di uccidere Bellerofonte.
Iobate pensò di raggiungere lo scopo senza macchiarsi direttamente del delitto, ma affidando a Bellerofonte una missione impossibile: l'uccisione della Chimera.
First, he had to go to Tiryns by King Preto who had the power to purify him from the committed crime.
But there, having refused to flirt with the queen, wife of Preto, who was in love with him, he was falsely accused of seducing her.
This is a recurring story, present in other mythological tales (Phaedra) and also in the Bible, about Joseph who, by the Pharaoh's court, incurred in the same misadventure.
Not being able to kill Bellerophon, because, as host, he was sacred, Preto sent him to deliver a secret message to the king of Lycia, Iobates. In the message asking Iobates to kill Bellerophon.
Iobates thought to achieve the purpose without directly committing the crime, but entrusting to Bellerophon a mission impossible: the killing of the Chimera.

Preto e Iobate non avevano fatto i conti con la dea Atena, protettrice di Bellerofonte.
Atena infatti gli consegnò Pegaso, il cavallo alato, e gli suggerì l'arma da usare per uccidere il tremendo mostro.
A cavallo di Pegaso, Bellerofonte sovrastò la Chimera e introdusse la punta del giavellotto, armata di piombo, tra le fauci del mostro che, appena vomitò fuoco, causò la sua stessa morte, poichè il piombo si fuse e colò nella sua gola.
Preto and Iobates did not count the goddess Athena, protector of Bellerophon.
Athena indeed handed him Pegasus, the winged horse, and suggested the weapon to kill the terrible monster.
Riding Pegasus, Bellerophon rose above the Chimera and introduced the leaded tip of his javelin between the jaws of the monster who caused her own death, because, as soon as she vomited fire, the lead melted and dripped down her throat.




Ecco la scena rappresentata su un epinetron (strumento per la filatura della lana) di terracotta del 425a.C. conservato al Museo Archeologico di Atene.
Here the scene represented on a clay epinetron (tool for spinning wool) in 425 B.C. It is in the Archaeological Museum of Athens.
















La stessa scena incisa su uno specchio etrusco di bronzo.
The same scene engraved on a bronze Etruscan mirror









E poi, che ne fu di Bellerofonte?
Tornato vincitore, dopo altre imprese, fu ricompensato da Iobate che gli diede in sposa la figlia.
Ma lui volle sfidare gli dei: cavalcando Pegaso, volle scalare l'Olimpo.
Gli dei si indispettirono e manadarono un tafano a pungere Pegaso che, imbizzarrito, disarcionò Bellerofonte.
Egli, dopo la rovinosa caduta, perso il favore degli dei, continuò la sua vita in misera solitudine.
And then? What about Bellerophon?
As winner, after other enterprises, he married Iobates daughter.
But he wanted to challenge the gods: riding Pegasus he wanted to climb Olympus.
The gods were annoyed and sent a gadfly to sting Pegasus. The horse crazed and unseated Bellerophon.
After the disastrous fall, he lost the favor of the gods and continued his life in miserable solitude.

Bellerofonte finì miseramente per aver sfidato gli dei olimpici, quelli che avevano sostituito l' antica religione della GRAN MADRE quando vigeva un calendari a tre stagioni personificato dalla Chimera che come capra rappresentava la primavera, come leone rappresentava l'estate e come serpente rappresentava l'inverno. Allora il RE SACRO veniva incoronato re per un anno dopo aver lottato contro uomini mascherati come gli animali del calendario.
Bellerophon ended up miserably for having challenged the Olympic gods, those who had replaced the ancient religion of the GREAT MOTHER when there was a three-season calendar personified by the Chimera which as goat represented spring, as lion represented summer and as snake represented the winter. Then the SACRED KING was crowned king for a year after fighting men masked as the calendar animals.


In questa kylix del museo Getty l'eroe non cavalca Pegaso, ma è da lui spalleggiato e affronta a piedi la Chimera: uomo contro mostro., come il re sacro che affronta gli uomini mascherati.
In this kylix of the Getty museum the hero is not riding Pegasus, but protected behind and he faces the Chimera on foot: man against monster, as the sacred king fighting against the masked men.
.
e questa è la copia da me realizzata su un piatto da parete
and this is the copy I made on a wall plate


Alla fine, lasciatemi concludere con la presentazione di due miei dipinti, suggeriti dalle opere sopra mostrate.
At the end, let me finish showing two my hand painted works, suggested by the ancient potteries shown above
piastrella di terracotta 15cm x 15cm
terracotta tile 5.9in x 5.9in



piatto di terracotta diametro 26cm.
DISPONIBILE presso MITOliberty.etsy.com
                                                       terracotta plate diameter 10.2in
                                 AVAILABLE by MITOliberty.etsy.com





giovedì 3 marzo 2016

BACCALA' ALLA MARCHIGIANA

Il baccalà è il filetto di merluzzo conservato sotto sale.
Dopo essere stato abbondantemente e lungamente sciacquato, può essere cucinato in molti modi.
Questa ricetta è originaria delle Marche, regione che, pur avendo a disposizione il pesce fresco del mare Adriatico, non disprezza il pesce conservato dei mari settentrionali.
Patate e baccalà sono gli ingredienti principali
Baccalà is salted cod fillet.
After rinsed profusely and at length, it can be cooked in many ways.
This recipe is from the Marche, a region that, even if they have fresh fish from the Adriatic sea, they do not despise the preserved fish of the northern seas.
Potatoes and baccalà are the main ingredients




WHAT YOU NEED
1 kg of well rinsed baccalà 
6 or 7 potatoes
half a glass of white dry wine
1 spoon of tomato paste
extra virgin olive oil
rosemary leaves
a chopped garlic segment 
a dozen of raisin beans
little salt

COSA SERVE
1 kg di baccalà ben sciacquato
6 o 7 patate
mezzo bicchiere di vino bianco secco
1 cucchiaio di conserva di pomodoro
olio di oliva extravergine
foglie di rosmarino
uno spicchio di aglio tritato
una dozzina di chicchi di uva passa.
poco sale




LET'S GO!
Put a film of oil in a pot, cut and add potatoes with rosemary and garlic.
Fry slightly, while you cut baccalà in little pieces.
Add baccalà and mix with a wood spoon.
Add white wine and, after a few minutes, add raisin beans and tomato paste melted in half a glass of water.
Add a little of salt, mix, let cook over medium low heat for about 20 - 25 minutes.
You can use a pressure cooker, cooking 10 minutes after its whistle.

PROCEDIAMO !
Metti un sottile strato di olio sul fondo di una casseruola e aggiungi le patate tagliate a pezzetti con l'aglio ed il rosmarino.
Fai soffriggere, mentre tagli a tocchetti il baccalà.
Aggiungi il baccalà e mescola con un cucchiaio di legno.
Aggiungi il vino bianco e, dopo pochi minuti, i chicchi di uva passa e la conserva di pomodoro sciolta in mezzo bicchiere d'acqua.
Aggiungi un poco di sale, mescola, cuoci a fuoco medio basso per 20 - 25 minuti.
Se usi una pentola a pressione, fai cuocere 10 minuti dopo il fischio.

PRONTO !
READY !





martedì 16 febbraio 2016

il VASO di CLEOFRADE



KLEOPHRADES VASE

Il vaso di Cleofrade (ceramista greco del 500 a,C.) è meraviglioso: un'anfora a punta, col basamento stretto, di forma elegantissima,
Nel museo Antikensammlungen di Monaco di Baviera sono rimasta incantata ad ammirarlo ruotare lentamente su se stesso nella vetrina in cui è custodito.
Scioccamente non l'ho filmato in un video, ma mi sono limitata a scattare alcune fotografie.
The vase of Kleophrades (500 B.C. Greek ceramist) is wonderful: a pointed amphora, narrow based, elegant shaped.
In Antikensammlungen museum of Monaco of Bavaria, I was enchanted to admire it slowly turning on itself in the window where it is kept.
Foolishly I did not film it in a video, but I simply took some photos.







 Dioniso, con il cantaro in una mano e tralci di vite nell'altra, è accompagnato da Satiri che suonano il flauto e Menadi che danzano e agitano il tirso: avvincente rappresentazione del corteo frenetico e folle che, insieme al dio, percorreva le sponde del Mediterraneo e l'Asia fino all'India, portando ovunque frenesia ed ebrezza.
Dionysus with kantharos in one hand and in the other branches of vine, is accompanied by Satyrs playing flutes and Maenads dancing and waving the thyrsus: compelling representation of the restless and crazy procession that, with the god, walked along the shores of the Mediterranean sea and Asia up to India, bringing  frenzy and inebriation everywhere


Io non posso certo competere col pittore di Cleofrade, ma ho voluto realizzare qualcosa che si ispirasse a questo vaso: un paio di orecchini con i visi di due delle Menadi presenti nel vaso.
Li ho chiamati "ORECCHINI BACCANTI", poichè le donne seguaci di Dioniso erano anche chiamate Baccanti, essendo Bacco un appellativo del dio che probabilmente significa "rumoroso"
I can not compete with Kleophrades painter, but I wanted to make something inspired by this vase: a pair of earrings with the faces of two of the maenads in the vessel.
I called them "BACCHAE EARRINGS", because women following Dionysus were also called Bacchae, being Bacchus another name of the god, a name which probably means "noisy"





E aggiungerei anche questi altri
Lo so, sono stati ispirati da un'altra immagine di un altro tempo: un viso femminile dipinto da Alphonse Mucha in piena Art Nouveau.
Ma io trovo molta affinità tra l'Art Nouveau e la pittura vascolare dell'antica Grecia, poiché entrambe hanno nelle linee la loro forza espressiva.
E le donne dell'Art Nouveau sono belle, flessuose, misteriose, talvolta inebriate da profumi o volute di fumo, spesso contornate da motivi floreali, immerse in fantastiche ambientazioni naturalistiche, in perfetta sintonia con lo spirito della Natura ... Come le Baccanti nella calma che segue il frenetico rituale ...
I would also add these other ones.
MITOliberty
I know, I have been inspired by another image of another time: a woman's face painted by Alphonse Mucha in full Art Nouveau.
But I find a lot of similarities between Art Nouveau and ancient Greek vase painting, because both of them have lines in their expressive power.
And women of Art Nouveau are beautiful, flexuous, mysterious, sometimes inebriated by perfumes or smoke spirals, often surrounded by floral motifs, immersed in fantastic natural settings, in perfect harmony with the spirit of Nature ... Like the Bacchae in the calmness that follows the frantic ritual ...


Questa, in particolare, è coronata d'edera, proprio come una seguace di Dioniso.
This one, in particular, is crowned with ivy, just as a follower of Dionysus.

domenica 31 gennaio 2016

DIONISO e il RE SACRO

Quando ho letto " MITI GRECI" di Robert Graves sono rimasta colpita dalla tesi secondo cui i miti greci affondano le loro radici nei tempi remoti del matriarcato.
Creati nella società patriarcale per celebrare la religione olimpica con Zeus padre e padrone degli dei, essi trasfigurano le vicende del passaggio dall'una all'altra società, dall'una all'altra religione, ma celano anche gli antichi riti del tempo della Dea Madre.
When I read " GREEK MYTHS" by Robert Graves I was impressed by the argument that the Greek myths are rooted in ancient times of matriarchy.
Created in the patriarchal society to celebrate the Olympic religion with Zeus father and master of the gods, they transfigure the events of transition from one society to the other, from one to the other religion, but also conceal the ancient rites of the time of the Mother Goddess .
La madre di Dioniso, Semele, che nel mito è declassata a mortale principessa, era una delle antiche manifestazioni  della Dea Madre.
Il suo incenerimento ad opera della folgore di Zeus indica il sopravvento della nuova religione patriarcale che elimina l'antica dea ma si appropria del suo culto e lo adatta alle proprie esigenze.   Perciò Dioniso viene strappato dal corpo bruciato di sua madre per rinascere dalla coscia del dio patriarcale.
The mother of Dionysus, Semele, downgraded to mortal princess in the myth, was an ancient manifestation of the Mother Goddess.
Her incineration by the thunderbolt of Zeus shows the overcoming of the new patriarchal religion that eliminates the ancient goddess but appropriates her cult and suits to new needs.
Thus Dionysus is snatched from the burned body of his mother to be born from the thigh of the patriarchal god.


nascita di Dioniso dalla coscia di Zeus

Come già osservato in un precedente post, la forza vitale della Natura si trasferisce dalla dea a Dioniso che, pur avendo per questo tratti femminei, è comunque un dio maschile. 
Egli è la divinizzazione del re sacro, il "paredro" che, nella società matriarcale, affiancava la regina e che annualmente, nel tredicesimo mese, veniva sacrificato dalle sacerdotesse che spargevano le sue membra ed il suo sangue sulla terra per renderla feconda (sparagmòs).
As noted in a previous post, the life force of Nature moved from the goddess to Dionysus who, although having feminine features in his face, is however a male god.
He is the deification of the sacred king, the "paredro" who, in the matriarchal society, flanked the queen and, annually, in the thirteenth month, was sacrificed by the priestesses who spread his limbs and his blood on the earth to make it fruitful (sparagmos).

Le Menadi di Dioniso, in preda a sacro furore, ripetono questo rito sacrificando e smembrando animali che rappresentano il dio stesso ucciso e smembrato dai Titani e poi risorto, così come "risorgeva" il re sacro nella persona di un nuovo re che a sua volta sarebbe stato sacrificato per irrorare col suo sangue la terra e permetterle di rifiorire. Si ripeteva così, in maniera cruenta, il ciclo del Sole che, di solstizio in solstizio, dà energia alla Terra dove la Dea Madre ciclicamente custodiva e rendeva manifesta la vita.
The Maenads of Dionysus,being furious, repeat this ritual, sacrificing and dismembering animals representing the god himself killed and dismembered by the Titans and then risen, as well as  the sacred king "rose" again in the person of a new king, who, in turn, would be sacrificed to spray with his blood the ground and allow it to flourish. So it was repeated, in a bloody way, the cycle of the Sun, who, from solstice to solstice, gives energy to the Earth where the Mother Goddess cyclically kept life and made it manifest. 

Ed è sempre al sacrificio del re sacro  che si riferiscono le uccisioni con smembramento, sempre ad opera delle Baccanti (altro nome delle Menadi), di altri personaggi mitologici come Orfeo o Penteo.
Also the killing with dismembering of other mythological characters, like Orpheus or Penteus, they too killed by the Bacchae (another name of the Maenads), are referred to the sacrifice of the sacred king.

smembramento di Penteo


uccisione di Orfeo

Con il patriarcato, il re sacro non muore più ma regna al posto della regina che non ha più potere, come non ne ha più l'unica Grande Dea, spodestata da molteplici  divinità femminili e maschili tra le quali Dioniso impersona forse gli aspetti più profondi ed oscuri della religione del passato.
With patriarchy, the sacred king never dies again but reigns instead of the queen who no longer has power. Also the Great Goddess is ousted by multiple male and female deities among which  perhaps Dionysus personifies  the deepest  and obscure aspects of the past religion.
E' proprio lui che, accolto per ultimo tra i dodici dei olimpici, porta la maggioranza a favore delle divinità maschili, poiché prende il posto di Estia, la dea del focolare, che scende a vivere tra gli umani.
He, last received  among the twelve Olympian gods, brings the majority in favor of the male gods, because he takes the place of Hestia, goddess of the hearth, who goes down to live among human people.
Allo stesso tempo, è ancora lui che riabilita, sia pur marginalmente, l'antica Dea.
Infatti, porta dagli Inferi all'Olimpo sua madre Semele, alla quale Zeus riserva un ruolo secondario col nuovo nome di Tione.
At the same time, he  rehabilitates, even if marginally, the ancient Goddess.
In fact, he leads from the Underworld to Olympus his mother Semele, to whom Zeus reserves a secondary role under the new name of Tione.




sabato 23 gennaio 2016

LA PANTERA, DIONISO, LE MENADI

O
La pantera, abile cacciatrice, seducente e feroce è spesso presente nelle raffigurazioni di Dioniso e delle Menadi.
Infatti è molto stretto il legame del dio e delle sue seguaci con questo felino.
Come Dioniso, anche la pantera è seducente. 
The panther, skilled hunter, seductive and fierce is often present in depictions of Dionysus and the Maenads.
In fact there is a very tight binding between the god, his followers and this feline.
As Dionysus, the panther is also seductive.

MITOliberty
Il dio viaggiava nei paesi mediterranei e in Asia in testa al  corteo dei suoi seguaci, attratti dalla sua vitalità, dai suoi divini poteri e dal suo inebriante dono. E della pantera si diceva che avesse l'alito profumato con il quale attirava verso di sé altri animali.
La pantera caccia con astuzia, ha il mantello maculato, mimetico, grazie al quale si nasconde ed inganna le sue prede.
Così Dioniso, nelle sue avventurose vicende, spesso si trasformava, soprattutto per ingannare e punire coloro che non accettavano il suo culto, come è ben raccontato da Euripide nella tragedia delle Baccanti (altro nome delle Menadi)
The god traveled through the Mediterranean countries and Asia leading the procession of his followers, who were attracted by his vitality, his divine power and his inebriating gift. And Panther was said to have fragrant breath attracting other animals.
Panther hunts with guile, has spotted mimetic coat, whereby hides and tricks its prey.
So Dionysus, in his adventure stories, often transformed, especially to deceive and punish those who did not accept his cult, as it is well told by Euripides' tragedy The Bacchae (an other name for Maenads)

Ma, se la leggenda dice che la pantera seduce con il profumo del suo alito, la leggenda dice anche che la pantera è attratta dai profumi inebrianti, in particolare da quello del vino. 
But, if the legend says that the panther seduces with the scent of his breath, the legend also says that the panther is attracted by the scents, in particular that of the wine.

Dioniso abbevera la pantera in un mosaico romano nelle "Domus dell'Ortaglia" a Brescia

Riguardo alle Menadi, le donne del corteo dionisiaco, sono anch'esse paragonabili a pantere.
Come le pantere, erano attratte dall'ebrezza del vino offerto da Dioniso e lo seguivano e si abbandonavano ai suoi riti notturni e segreti nelle foreste dove, invasate dal dio, pervase dallo spirito vitale della Natura, come pantere cacciatrici, uccidevano e squartavano piccoli animali da sacrificare per rievocare l'uccisione di Dioniso ad opera dei Titani, per poi placarsi, riposare tra gli alberi e serenamente prendersi cura, di cuccioli, fino ad allattarli.
Così racconta Euripide ....
MITOliberty
About the Maenads, the women of the Dionysian procession, they are also comparable to panthers.
As the panthers, the Maenads were attracted by the inebriation of wine offered by Dionysus. 
They gave themselves to his nocturnal and secret rites  in the forests where, possessed by the god, imbued with the life spirit  of Nature, they, like panthers, hunted, killed and quartered small animals sacrificed to commemorate the killing of Dionysus by the Titans. Then the Maenads subsided, resting peacefully near the trees and took care of puppies, nursing them.
So  Euripides says....


MITOliberty

Questi riti cruenti, propri dei tempi più antichi, si trasformarono col tempo tanto che, in epoca classica, in onore di Dioniso si rappresentava la tragedia, termine che significa "canto per il capro", quel capro che rappresentava il dio negli antichi riti sacrificali.
These bloody rytes of the ancient times were transformed over time so that, in the classical era, in honor of Dionysus was represented the tragedy, a term which means "song for the goat," the goat that represented the god in the ancient sacrificial rites .

mercoledì 6 gennaio 2016

STRENUA, DIANA, BEFANA

STRENUA

Antica divinità italica preromana, sabina e forse anche etrusca.

Era la dea della salute, della forza e del benessere fisico, che non potevano essere disgiunti dalla fertilità dei campi e dall'abbondanza dei frutti della Natura.
A Strenua era dedicato un bosco sacro e, presso i Sabini, era segno di amicizia e di buon augurio regalare un mazzo di rami tagliati in questo bosco.
Si dice che un tale mazzo fosse stato regalato a Romolo dai primi cittadini romani, subito dopo la fondazione di Roma.
Il suo culto si celebrava nell'antica Roma dove c'era un santuario a lei dedicato.
Veniva festeggiata nei giorni a cavallo fra l'anno vecchio e l'anno nuovo e, nella ricorrenza, i Romani si scambiavano doni, inizialmente i rami del bosco sacro, poi vari ramoscelli accompagnati poi da frutti o altri doni più preziosi, Erano le strenne, che dalla dea Strenua hanno tratto il nome e che si sono perpetuate fino ai nostri giorni.

Col tempo STRENUA di identificò con la SALUS PUBLICA, nonché con la SALUS AUGUSTI e, come tale, effigiata sulle monete.






DIANA

Ma in campagna, nei villaggi (pagus), la dea Strenua fu sempre venerata come dea dell'abbondanza dei frutti della terra, mantenendo il suo carattere agreste e naturalistico.
E insieme a lei si venerava anche Diana, la dea lunare che scandiva il tempo delle semine e dei raccolti.
Entrambe erano manifestazioni della primitiva Dea Madre e i contadini credevano che Strenua e Diana, con tutte le sue ninfe, nelle notti seguenti il solstizio d'inverno, volassero sopra i campi per controllare e proteggere i semi che cominciavano a germogliare sotto la terra.
Anche il culto di Diana prevedeva un mazzo di rami, precisamente di salice bianco, che veniva sepolto sotto la terra per propiziare la venuta della neve.





LA BEFANA

Con l'affermazione del Cristianesimo nei tempi che seguirono l'editto di Costantino, le antiche feste pagane furono sostituite da quelle cristiane.
Il 6 gennaio venne istituita la festa cristiana della Epifania, ma la traccia delle precedenti feste pagane è rimasta, oltre che nelle strenne, nella Befana che, come Diana e Strenua, vola nella notte cavalcando una scopa che altro non è che il mazzo di rami tagliati dal bosco sacro di Strenua o sepolti sotto terra per propiziarsi  la neve.
Benefiche erano le Dee protettrici del benessere degli umani e della Natura, benefica è la Befana dispensatrice di doni.
E il nome?
Befana è una storpiatura del nome Epifania.
Anche il nome Strenua, già variabile da un pagus all'altro, venne storpiato purtroppo e divenne Strega, indicando non più una benefica dea ma una creatura demoniaca da perseguitare, poiché così l'avev trasformata la Chiesa nel medioevo con l'intento di sradicare i riti pagani che ancora resistevano nelle campagne. 
Forse per questo la Befana è vecchia e brutta o forse perché personifica la brulla natura invernale, la Dea Madre vegliarda, che pian piano tornerà a fiorire a primavera. 
Del resto, Strenua e Diana erano due delle dee nelle quali, come ho già detto, si erano separati i molteplici aspetti dell'antica unica dea.

BUONA BEFANA A TUTTI !!!!!!